L’infortunio

L’infortunio è un momento estremamente delicato nella storia di uno sportivo: se viene gestito male, può essere causa di abbandono, anche quando, dal punto di vista fisico, c’è un totale recupero.

Cosa succede psicologicamente quando ci si infortuna? Se l’infortunio è importante, viene vissuto come una sorta di “lutto“: inizialmente la reazione è di shock e incredulità, poi subentra la rabbia, e infine la tristezza. Quando le cose vanno bene, l’evento viene elaborato e il rientro gradualmente ripristina le condizioni di partenza.

Dopo un infortunio sono frequenti diverse paure: la paura di non tornare più come prima, la paura di provare dolore, la paura di infortunarsi di nuovo, la paura di essere esclusi o meno considerati nella squadra…

Questi vissuti qualche volta possono agire come degli “auto-sabotaggi“, rallentando effettivamente il recupero ed ostacolando la performance.

Come fare?

Esistono diverse tecniche psicologiche utili per la gestione dell’infortunio: alcune servono per gestire il dolore, altre per mantenere viva la memoria dei gesti motori che non si possono allenare, altri ancora per gestire le paure che si vivono al rientro. Non esiste un percorso “standard”: in base alle esigenze si definisce un programma individualizzato.

Quali tecniche possono essere indicate?

Propriocezione

Self-talk

Imagery


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